I Assassini Cucchiai

The following is an Italian giallo (mystery) that I wrote for class back in the fall of 2008. For those of my readers who understand Italian, it is pretty interesting. Without further ado, I present The Spoon Murders!

Era la viglia della notte della partita di football americano. Francesco Renzoni era stancho quella sera ed era arrabiato con la sua ragazza. Lo ha detto prima di lui era uscito la casa, “Tu non puoi andare a quella partita stasera!” “Non me ne importa,” lui ha risposto e lui ha corso fuori. Non solo ha fatto un dispetto della sua ragazza, ma lui è andato per lui. Amava il football americano sin da quando era giovane. Lui ha guidato dopo i roghi e le masserie andando alla sua scuola superiore. Aveva il suo taccuino abbagliante e il suo prontuario polveroso e ha fischiettato festosamente. Finalmente, lui è passato ai muri della scuola ed è stato in piedi al recinto del campo e guardava la partita. La loro squadra locale vinceva quando lui è arrivato e la folla acclamava perché la loro squadra ha segnato una metà! Improvvisamente, la folla ha strillato con terrore. Un giocatore era caduto! Io ha fatto premuto alla scena e ha guardato giù… il giocatore era morto.

Francesco Renzoni è nato a Des Moines, Iowa, una città sprovvista di contenuti e sussiego. Aveva ventitre anni ed era impiegato come un cronista per il giornale primario di Des Moines. Primo di questo lavoro, aveva lavorato come un costruttore di villini, ma quel lavoro era follia e voleva ammazzarsi. Era fatica, ma insensato, e lavorava a denti stretti. Dopo ha lasciato questo lavoro, cominciava scrivere per il giornale che si chiamava “The Des-Moines Register Times Daily.” Francesco non era normale. Il suo numero prediletto era duemila, duecento, ventidue. Un nugolo, no? Francesco era basso e grasso, ma aveva un cuore buono. Francesco non aveva una famiglia eccetto la sua gemella dizigotica, Francesca. Lui pensava che Francesca avesse un cuore male. Comunque…
…un giocatore era morto. Da che? Sembra che la morte fosse un incidente, ma proprio allora Francesco ha visto un cucchiaio giù la gola della giocatore. Mentre Francesco scriveva la storia, la polizia è arrivata e ha afferrato Francesco, “Cosa hai fatto?!”

“Lo ha ucciso,” il capo della polizia ha detto a Francesco. Si pensa che non sia ragione di accusare la prima persona alla scena… ma Francesco ha risposto, “Non è vero!” Il capo ha riso, “Chi porta una forchetta a una partita di football?” Poi, il capo ha rivolto un sguardo alle spalle di Francesco e ha arraffato una forchetta dalla camicia di lui. “Perche tu hai una forchetta? Dimmi adesso!” continuava il capo. “Non lo so,” ha risposto Francesco e cominciava di piangere. Lui voleva impedire il giudizio veloce del capo, ma era perplesso con lo sbaglio del capo. Francesco ragionava e come un fulmine, ha avuto un’idea! “La mia ragazza!” Francesco ha esclamato.

“La sua ragazza?” il capo ha risposto con incredulità. “Si,” ha risposto Francesco, “quando uscivo dalla casa, lei ha lanciato una forchetta a me!” Un’altra volta con incredulità, “Lei ha lanciato una forchetta a te?” “Sì, certamente sì!” Francesco ha detto. Proprio allora un altro investigatore ha fatto irruzione nella stazione, “C’e’ un altro assassinio con un cucchiaio!”

“Un altro assassinio?!” il capo ha esclamato. “Sì – nel spogliatoio al campo – un altro giocatore con un cucchiaio giù la sua gola,” ha riposto l’investigatore e poi lui ha continuato, “Ed ascolta a questo… era lo stesso cucchiaio.” “Ma ero inginocchiato a fianco al corpo…” Francesco ha detto… e poi lui si è spiegato. La sua memoria ha lampeggiato attraverso la sua mente. Lui aveva scritto una storia sul canzonatorio della banda alla scuola dei giocatori dalla squadra di football. C’era un membro della banda che si piaceva collezionare servizi da tavola da molti posti del mondo. I giocatori si chiamano “Il Re dei Cucchiai.” Certamente, questo era l’assassino. La polizia ha arrestato il capretto dopo che hanno trovato duemila cucchiai, forchette, e coltelli alla casa del ragazzo. Motivo e la arma di omicidio… Caso chiuso.

Intanto, alla città della squadra d’opposizione… nella casa di un giocatore, c’erano due giocatori parlavano. “Che una buona idea!” un giocatore ha detto. “Sì, dopo che abbiamo ucciso quei due giocatori, la loro squadra di football non ha abbastanza giocatori per finire la stagione. Adesso, siamo nei spareggi!” ha risposto l’altro.

La Fine

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About the Author

Ben is a December 2008 graduate of the Wharton School of Business at the University of Pennsylvania in Philadelphia with a Bachelor of Science in Economics with a concentration in Real Estate.